Colmen Trail, che lo show abbia inizio! In 600 al via sulle due distanze. Saranno in 300, domenica mattina a Morbegno, gli atleti accreditati alla CT33. In palio il Titolo Italiano Fidal di Trail Corto.  Sfogliando la lista partenti i favori della vigilia sono tutti per Luca Del Pero (Sky Lario Runners), secondo 12 mesi fa, ma soprattutto bronzo mondiale di specialità a Innsbruck nel 2023. A contendergli il titolo il compagno di squadra Lorenzo Beltrami e il comasco Fabio Ruga (La Recastello), attenzione anche a Andrea Rota (Osa Valmadrera) terzo nel 2023 sui sentieri della Colmen; se avrà recuperato le energie da domenica scorsa, potrebbe essere della partita.

Possibili outsider il più volte azzurro Luca Cagnati (Valli Bergamasche), il giovane Mattia Bertoncini (Valsesia), l’inossidabile Sergio Bonaldi (Imperia) e il premanese in forza alla società organizzatrice Mattia Gianola (Team Valtellina).

Al femminile proverà a riconfermarsi sul gradino più alto della Colmen Trail, l’atleta di casa Alice Gaggi (La Recastello), che avrà come principale avversarie Cecilia Basso (Orecchiella), seconda nel 2023 e la sempre competitiva Elisa Desco (Alta Valtellina), per la prima volta a Morbegno.

Anche nella prova da 16km raggiunti i 300 iscritti, torna per testare la condizione e provare a migliorarsi ancora l’azzurro Alberto Vender (Valchiese), già vincitore a Morbegno per 2 volte; è il favorito numero uno per il successo di giornata. Possibili protagonisti a caccia di un piazzamento sul  podio di giornata troviamo Massimiliano De Bernardi (Alto Lario), Marco Zanga (La Recastello) e Paolo Bonanomi (Falchi Lecco).

Al femminile, invece, pronostico più incerto, con Elisa Sortini (Alta Valtellina), vincitrice 12 mesi fa, che dovrà vedersela con le ragazze della La Recastello, Vivien Bonzi e Beatrice Bianchi.

Sul percorso da 16km con dislivello positivo di 1030m, i record da battere sono quelli fatti registrare nel 2023: 1h24’10” al maschile e 1h41’01” al femminile.

Il percorso da 33km, causa smottamento sul comune di Talamona, ha subito una piccola variante sotto il tempietto degli Alpini; i tempi fatti registrare l’anno scorso(2h37’52” al maschile e 3h10″03″ al femminile), se pur battuti, non saranno quindi considerati nuovi record.