La Val di Scalve è pronta ad accogliere gli oltre 400 atleti che, venerdì 17 e sabato 18 luglio, si sfideranno sui sentieri “tirati a lucido” per l’occasione dagli organizzatori. Torna infatti nel fine settimana la quarta edizione di MUST Ultratrail – Memorial Ultra Scalve Trail, manifestazione organizzata da Fly-Up Sport con il coinvolgimento dei comuni di Colere, Schilpario, Azzone e Vilminore di Scalve e con il supporto della Pro Loco Colere. In appena quattro edizioni, la gara si è arricchita di un vertical serale e affermata tra gli eventi sportivi di riferimento della provincia. Un format che coniuga agonismo sportivo, valorizzazione del territorio e memoria storica e che si articola su un intero weekend.

Saranno tre gli eventi in programma: Gleno Vertical, dedicata agli specialisti dell’only up, MUST Lungo, gara regina di 47 chilometri e 3.600 metri di dislivello positivo, e MUST Corto, 23 chilometri e 1.100 metri di dislivello. Tre prove molto differenti ma accomunate dalla stessa location e da un terreno di gara impegnativo: la Val di Scalve e i sentieri delle Orobie Bergamasche, dove la natura selvaggia si intreccia con la storia. Il nome stesso della manifestazione richiama il Memorial Ultra Scalve Trail, nato per ricordare il disastro della Diga del Gleno. Il 1° dicembre 1923 il cedimento della diga provocò una devastante ondata d’acqua che travolse l’intera valle fino al Lago d’Iseo, causando ufficialmente 356 vittime. Oggi i resti della diga sono diventati uno dei simboli della manifestazione e rappresentano uno dei passaggi più suggestivi dei percorsi.

Ma veniamo alle gare. Ad aprire il weekend sarà, nella serata di venerdì, la Gleno Vertical, prova esplosiva dedicata agli specialisti del chilometro verticale. Un percorso interamente in salita che conduce sino Diga del Gleno, illuminata per l’occasione. Uno spettacolo in tutti i sensi, anche per i sostenitori e i curiosi.

Sabato sarà invece il momento della distanza regina. MUST 47K partirà da Dezzo di Scalve e accompagnerà gli atleti per 3.600 metri di dislivello positivo, attraversando alcuni degli ambienti più incontaminati delle Orobie. Il percorso raggiunge il Passo di Belviso, a quota 2.518 metri, alternando lunghe salite, creste panoramiche, pietraie, sentieri tecnici e discese impegnative fino all’arrivo di Colere. Una prova completa, inserita nel circuito UTMB Index come gara qualificante di categoria 50K.

Sempre sabato spazio anche a MUST Corto, con partenza da Schilpario. I suoi 23 chilometri e 1.100 metri di dislivello positivo rappresentano la scelta ideale per chi desidera vivere l’atmosfera della manifestazione su una distanza più accessibile. Il tracciato attraversa boschi, pascoli e antiche mulattiere della valle, passando anch’esso ai piedi della storica Diga del Gleno prima di raggiungere il traguardo di Colere. Anche questa prova è valida per l’UTMB Index nella categoria 20K.

Se il fascino dei percorsi è ormai una certezza, non mancherà la sfida al cronometro. Sulla MUST Lungo resistono infatti i record stabiliti nella prima edizione del 2024 da Minoggio, vincitore in 5h12’21”, e da Giulia Saggin nel 2023, che chiuse la propria prova in 6h53’46”. Due riferimenti cronometrici di assoluto valore che rappresentano l’obiettivo dei migliori interpreti attesi al via dell’edizione 2026.

Tra i principali candidati al successo nella prova lunga spicca soprattutto il nome di Luca Arrigoni, atleta che sulla carta parte con i favori del pronostico grazie a un curriculum e a un livello tecnico che lo collocano un gradino sopra. A provare a contendergli la vittoria saranno comunque atleti di assoluto valore come Carlo Curnis, Maurizio Merlini, Mirco Breda, Emil Lussana, Nicolas Berlinghieri e Michele Albricci, pronti a dare vita emozionate lungo i sentieri della Val di Scalve. In particolare gli ultimi tre, local, potranno godere del grandissimo tifo del pubblico scalvino.

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