Tutto pronto per una 21ª edizione della super classica valdostana. Da venerdì a domenica, sulle vette che dominano La Thuile, Valgrisenche e Arvier, sarà unica tappa italiana 2024 de La Grande Course e prova finale di Coppa Italia FISI. Al via grandi campioni e amatori pronti a gareggiare in una sfida che li metterà a dura prova: 3 giorni di gare con 7000 m di dislivello positivo totali, 25 cambi di assetto, 66 km di sviluppo tra salite e discese in free ride, 6 km di creste con passaggi oltre i 3000 metri. 174 squadre senior (di cui 22 femminili) a rappresentanza di 15 differenti Paesi. A questi vanno aggiunti i partecipanti alla nuova iniziativa, la salita non competitiva “Team 85”, e gli 83 giovani atleti che correranno individualmente su percorsi a loro dedicati, ma comunque altamente tecnici e selettivi.

FUOCO ALLE POLVERI TRA… i vincitori dell’ultima Pierra Menta Xavier Gachet – William Bon Mardion contro i campioni del mondo long distance Robert Antonioli – Mathéo Jacquemoud. Loro le star di questa 21ª edizione del Millet Tour du Rutor Extrême. Attenzione però a non sottovalutare le due coppie Sci Club Corrado Gex composte da Nadir Maguet – William Boffelli e Francois Cazzanelli – Stefano Stradelli. Non solo, a candidarsi per un ruolo di protagonisti vi sono anche il fuoriclasse del trail running Francois D’Haene al via con l’ex nazionale transalpino Alexis Sevennec. Menzione d’obbligo anche per i giovani Andrea Prandi – Matteo Sostizzo, Sébastien Guichardaz – Alex Rigo e per i gemelli valdostani Jacques -Didier Chanoine.
 
Al femminile, alla luce di quanto visto la scorsa settimana sulle nevi del Beaufortain, i favori dei pronostici sono tutte per le cugine transalpine Lora e Lena Bonnel. In lizza per un posto sul podio troviamo invece Claudia Boffelli – Lisa Moreschini. Si potrebbero invece giocare un piazzamento nella top five Anna Tybor – Iwona Januszyk e Giorgia Felicetti – Stephanie Kröll.
    
ATTENZIONE ANCHE PER IL SETTORE NON AGONISTICO… la grande novità 2024 riguarda proprio i non agonisti. “Team 85” si rifà simpaticamente alla larghezza degli sci da turismo, è una bella iniziativa per avvicinare sempre più gente al fuoripista. Nella tappa domenicale, quella di Planaval, gli amatori potranno partire in piena autonomia tra le 6:30 fino e le 9:30 e arrivare alla Base del Ghiacciaio dello Château Blanc (2760 mt); 1250 mt up di full immersion nella natura incontaminata della “Valgrisa” per seguire le fasi salienti della gara e ritirare il tagliandino “finisher”. I primi 250 si aggiudicheranno come gadget una giacca ricordo By Millet. Se non l’avete ancora fatto… Iscrivetevi!!

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