Tra le 165 squadre al via della prima tappa del Tour du Rutor i primi ad arrivare ai 3486 metri della Testa del Rutor, e quindi a lanciarsi nella folle e lunghissima discesa che porta al traguardo di Arvier, sono stati i neo vincitori della Pierra Menta Xavier Gachet e William Bon Mardion (con il crono di 2h33’51”). Partiti da La Thuile alle 8 gli atleti hanno in questa prima giornata di gara dovuto affrontare un tappone da 25 km e 2400 metri D+ (e 2.206 di tecnicissima discesa). I francesi si sono messi davanti fin da subito tenendosi alle spalle, distanziati, gli iridati long distance Robert Antonioli e Mathéo Jacquemoud, secondi al traguardo. Sul terzo gradino del podio la coppia William Boffelli-Nadir Maguet.

Ph. F.Bergamaschi e D.Ferrari

Niente bagarre al maschile, quindi, così come al femminile dove ad avere la meglio sono state le favorite Lorna e Lena Bonnel, che hanno preso il largo chiudendo la tappa in 3h12’31”. Seconda piazza di giornata per le talentuose Claudia Boffelli – Lisa Moreschini e terza per le due nazionali polacche Anna Tybor – Iwona Januszyk. Piccola curiosità: quinto posto per la coppia madre-figlia Gloriana Pellissier e Noemi Junod, che gareggiano insieme.

Ph. M. Torri e D. Ferrari

Archiviata questa prima giornata di gare, per domani è prevista l’usuale tappa della Valgrisenche che porterà gli atleti sull’Alpe Vielle. Rispetto a quella d’esordio, sarà una prova più moderna e nervosa con tante salite, discese, canalini, cambi d’assetto e tratti alpinistici in cresta. Tutti gli ingredienti per una grande e memorabile giornata in vero stile La Grande Course. Domani scenderanno in campo anche gli atleti delle categorie giovani che gareggeranno su tracciati loro dedicati; meno lunghi, ma non per questo meno spettacolari.