Nelle ultime due giornate di Coppa del Mondo di Sci Alpinismo al Marmotta Trophy della Val Maltello (leggi qui per i risultati della prima giornata) hanno trionfato la coppia d’oro Boscacci e De Silvestro nella mixed relay, e Robin Galindo e Emily Harrop per le due gare di Sprint. Sul podio, al terzo posto, anche l’azzurra Giulia Murada.

MIXED RELAY

Alba De Silvestro e Michele Boscacci erano tra i favoriti alla vittoria. I due azzurri, che sono una coppia anche nella vita, avevano trionfato anche nella tappa spagnola a Boi Taull e volevano tornare a vincere dopo il deludente nono posto nella finale B della Coppa del mondo a Villars (Svizzera). Un programma che i due scialpinisti italiani, trovandosi in condizioni ideali, hanno realizzato meticolosamente e hanno festeggiato una gara condotta sostanzialmente in testa dall’inizio alla fine.

Nel primo giro la prima frazionista Alba De Silvestro ha superato l’austriaca Johanna Hiemer durante la seconda discesa ed è arrivata in testa, con un leggero vantaggio, al cambio con il marito Michele Boscacci. Quest’ultimo nel suo primo giro ha difeso la posizione dagli attacchi di Paul Verbnjak e Xavier Gachet e ha passato il testimone a De Silvestro, che ha iniziato il suo secondo giro in testa. La 28enne, originaria della provincia di Belluno, ma ora residente in provincia di Sondrio assieme al marito, ha aumentato il vantaggio su Hiemer e sulle altre concorrenti, garantendo un margine di sicurezza a Boscacci. Il 34enne ha tagliato il traguardo per primo dopo 38’17”46 dalla partenza e i due azzurri hanno vinto la gara “in casa”.

Gli austriaci Johanna Hiemer e Paul Verbnjak si sono classificati secondi con 22”62 di ritardo. Giovedì Hiemer si era classificata terza nell’individuale ed era salita sul suo primo podio di Coppa del mondo. Al terzo posto con 34”43 di ritardo, invece, si sono classificati Axelle Gachet Mollaret/Xavier Gachet. I due francesi, pure loro coppia nella vita, si erano imposti nelle due individuali di giovedì. Hanno terminato la gara ai piedi del podio i tedeschi Tatjana Paller/Finn Hösch con 1’15”22 di ritardo su De Silvestro/Boscacci, mentre gli spagnoli Marta Garcia Farres/Inigo Martinez De Albornoz Marques si sono classificati quinti.

GARA SPRINT

Sul tracciato in Val Martello Robin Galindo ha potuto festeggiare la sua prima vittoria in Coppa del mondo. Il 23enne, che in passato era stato spesso fortunato e aveva mancato di poco la vittoria, si è imposto in una gara di primissimo livello precedendo di 24 centesimi di secondo lo spagnolo Oriol Cardona Coll. Nella finale a sei si è classificato terzo il belga Maximilien Drion du Chapois, al primo podio in Coppa del mondo. Il 26enne ha subito 87 centesimi di secondo di ritardo sul francese Galindo, che è arrivato in finale segnando il secondo miglior tempo nella sua heat nei quarti di finale e imponendosi nella propria semifinale.

Nicolò Canclini, invece, ha avuto molta sfortuna. All’unico azzurro presente in finale dopo pochi metri si sono staccate le pelli dagli sci, così la gara è sfumata per il 27enne di Valdisotto (Bormio). Canclini, che in questa stagione è salito su quattro podi (comprese le staffette), ha terminato la gara in sesta posizione. Altri due atleti della nazionale italiana sono entrati nella top10 della gara in Val Martello: Giovanni Rossi (7°) e Luca Tomasoni (10°), entrambi eliminati in semifinale.

Nella gara femminile Emily Harrop ha mostrato ancora una volta perché è la regina della Val Martello per quanto riguarda la Sprint. Al Marmotta Trophy di quest’anno la 26enne si era classificata quarta nell’individuale di giovedì mancando il podio per un soffio, ma tre giorni dopo si è presa la rivincita con la vittoria nella Sprint. Così ha festeggiato il terzo trionfo di fila nel formato di gara più breve nella valle altoatesina delle fragole. Harrop è stata la più veloce delle qualificazioni, si è imposta sia ai quarti di finale che in semifinale. Nella finale ha preceduto la connazionale Célia Perillat-Pessey (+3”50) e l’azzurra Giulia Murada (+9”62) e ha ottenuto la sua settima vittoria stagionale in Coppa del mondo. Oltre a Murada, anche le azzurre Katia Mascherona (9a) e Giulia Compagnoni (11a) hanno preso parte alle semifinali, ma non hanno superato il turno.