È stato Ugazio che ha abbassato, nella sua folle corsa verso il cielo, il record maschile di ben 44 secondi. Dopo una partenza di gruppo, Marcello ha preso il largo, inseguito dal trentino Alex Rigo, appena rientrato nei ranghi della nazionale e da Lorenzo Rostagno, tornato dopo due anni su questo percorso. Ritirato dopo pochissimo l’idolo locale Cristian Minoggio. Combattutissima invece la gara femminile, con un tris di campionesse a contendersi il primo gradino del podio. Tra tutte la spunta la forte atleta ticinese, Paola Stampanoni che, dopo un inizio all’inseguimento, ha la meglio su Corinna Ghirardi e sulla neocampionessa italiana di specialità Benedetta Broggi. Anche qui è stato record anche se, in questo caso parliamo solo di una manciata di secondi.

Quasi 240 gli atleti in gara.

Cannero Rivera è stata anche tappa finale di due circuiti FISky: la Crazy Italy Vertical Cup vinte da Marcello Ugazio per gli uomini e Camilla Magliano – presente alla premiazione ma non alla corsa perché infortunata – per le donne, e la neonata Coppa Italia Giovani. Presenti all manifestazione il Vice Presidente della Federazione Italiana Skyrunning, Roberto Mattioli e il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso, Marco Mugnani.