La Lunigiana SkyRace, che si è tenuta sabato 26 ottobre sui sentieri dell’Appennino lunigianese, ha messo il sigillo sul Tuscany Skytrail Tour 2026 e consegnato i titoli a Caterina Gosti e Alessio Mavilla
È stata dunque la Lunigiana a fare da teatro all’ultimo appuntamento di un circuito che ha portato gli skyrunner a misurarsi su percorsi diversi, uniti dal filo comune della montagna toscana. La classifica femminile ha visto Caterina Gosti chiudere al primo posto con 405 punti. Prima assoluta la Gosti, che ha surclassato anche la categoria maschile. Seconda Chiara Lelli, a quota 400, mentre Lucia De Nale completa il podio con 388 punti, risultando anche prima classificata nella categoria F_Over50.
Tra gli uomini, Alessio Mavilla conquista il titolo con 394 punti. Secondo posto per Filippo Marsili, con 360 punti, mentre Michele Mugnaini chiude terzo con 352.
“Un circuito in crescita, che quest’anno ha dato belle soddisfazioni. Anche in Toscana lo Skyrunning è in positivo e sono sempre più gli atleti, sia nativi del mondo trail che talvolta provenienti dal mondo road running, di ogni età (anche molto giovani), desiderosi di mettersi alla prova su sterrato. Il numero delle gare è aumentato e sono sempre più quelle che vedono nel circuito griffato FISky una concreta possibilità di crescita” – le parole del delegato FISky per la regione Toscana Giovanni Zorn.
Due parole anche sulla Lunigiana Skyrace e sui risultati delle singole gare. Nella Lunigiana SkyRace 45, il successo è andato a Natalia Novoa e Mattia Vasoli, davanti ad Antonia Rinaldi ed Edoardo Gabrielli. Terzo posto per Stefania Agostelli e Moreno Cimoli. Nella Lunigiana SkyRace 24, invece, vittoria per Chiara Lelli e Roberto Gheduzzi. Alle loro spalle Caterina Gosti e Niccolò Chirici, mentre il terzo gradino del podio è andato a Lucia De Nale e Filippo Marsili. Per Gosti, quindi, la vittoria nella classifica finale del Tuscany Skytrail Tour arriva al termine di una giornata particolarmente significativa, con il secondo posto nella Lunigiana SkyRace 24.
“Con la gara di ieri si chiude una stagione che ha unito agonismo, passione per la montagna e scoperta del territorio. Centinaia di atleti hanno percorso i sentieri dell’Appennino lunigianese, attraversando crinali e borghi e trovando in una delle aree più autentiche della Toscana lo scenario per l’ultimo appuntamento del circuito. La Lunigiana SkyRace si conferma così non soltanto una competizione, ma un progetto che utilizza lo skyrunning per raccontare e valorizzare il territorio, attraverso la sua montagna, i suoi sentieri e il suo patrimonio paesaggistico” – ha concluso Zorn.



















