Quasi 700 presenze nella Valle di Santa Felicita a Romano d’Ezzelino per celebrare gli Eroi del Grappa attraversi lo sport. Oltre a Gheno e alla Zacco, vincitori della prova più lunga, vittoria per Roberto Cassol e Lucia Forte sulla Sky. La downhill va invece a Irene Saggin e Mirco Zago
Numeri da record per il Trail degli Eroi 2026, che ha fatto registrare il sold out in tutte le gare competitive. Sono stati 210 gli iscritti al Trail degli Eroi, mentre 260 atleti sono stati quelli al via della Sky degli Eroi. La DownHill degli Eroi ha schierato invece 30 partecipanti. Grande risposta anche per le iniziative aperte a tutti: saranno 137 i partecipanti alla Santa Felicita, la camminata non competitiva, mentre il Mini Trail, pensato per avvicinare le nuove generazioni alla corsa e alla montagna, vedrà al via 50 giovani atleti accompagnati dai loro genitori. Per un totale di quasi 700 presenze nella Valle di Santa Felicita. Presente alle premiazioni anche il primo cittadino di Romano d’Ezzelino Simone Bontorin.

Sulla distanza regina del Trail degli Eroi, 46 km con 2.500 metri di dislivello positivo, è stato testa a testa serrato tra Enrico Gheno e Tiziano Scatolin, protagonisti di un duello che ha animato tutta la prima parte di gara. Al primo passaggio a Cima Grappa, al km 13, i due transitavano praticamente appaiati, separati da appena una manciata di secondi. Al secondo passaggio, al km 31, il copione cambiava: Gheno riusciva ad allungare, portando il proprio vantaggio a circa cinque minuti su Scatolin e mettendo una seria ipoteca sulla vittoria. Negli ultimi chilometri, l’atleta dell’Emme Running Team gestiva il margine e andava a conquistare il gradino più alto del podio (4:52:52), confermando il proprio ottimo stato di forma dopo il secondo posto alla Grappa Ultra Trail dello scorso 17 maggio. Per Scatolin, invece, arrivava il secondo posto al termine di una gara combattuta fino alla svolta decisiva di Cima Grappa. 4:58:52 il suo tempo. Terza piazza per Manuel Menegon, che ha fermato il crono a 5:24:50. Il divario temporale tra Scatolin e Menegon lascia poco da dire sull’impresa portata quest’oggi a termine dai primi due.
“Percorso più difficile rispetto a quelli delle precedenti edizioni e molto, molto bello. I complimenti doverosi vanno all’organizzazione che nonostante la grave perdita ha saputo reagire con coraggio mettendo in piedi per oggi una gara bel organizzata e ben tracciata” – le parole di Enrico Gheno.
Al femminile vittoria incontrastata della favorita al via Denise Zacco. Per lei gara in solitaria e sempre al comando con arrivo al traguardo in 5:58:06, ottava assoluta.
“Ho fatto questa gara come prova, come allenamento per una molto più lunga, che dovrò affrontare tra non molto. Che dire? Percorso bello e tutto da correre. Falsi piani e tante salitelle da non prendere sotto gamba. Complimenti al personale ai ristori, che mi assisteva al meglio e mi riempiva le borracce velocemente facendomi fare dei pit stop il più brevi possibile” – il commento di Denise Zacco all’arrivo.
Alle spalle di Denise Zacco, Milena Pasin (6:57:10) e Francesca Costa (7:05:52).


Veniamo alla Sky degli Eroi (27 km / 1.700 m D+). In testa Roberto Cassol che chiude la gara in 2:38:45. Per Cassol, quella che è stata definita “una semplice prova di allenamento, affrontata senza aspettative”, è stata portata a termine alla grande. Alle sue spalle, distanziati meno di una manciata di minuti, Matteo Basso e Giovanni De Bon, che chiudono rispettivamente in seconda e terza con i crono di 2:41:21 e 2:42:16.
Al femminile taglia per prima il traguardo Lucia Forte, finisher in 3:16:33. Per lei una bellissima stagione che, come ci ha dichiarato nell’intervista, affronta di settimana in settimana senza troppe aspettative. Alle sue spalle, a grande distanza, Maria Bortot in 3:30:41, seguita da Eleonora Saggin in 3:42:12.
Veniamo quindi alla gara più particolare. Il Trail degli Eroi è uno dei pochissimi che ha previsto anche una prova di sola discesa. La Downhill degli Eroi, 12km di sviluppo per 1500 metri di dislivello negativo, è stata vinta dalla supersonica Irene Saggin, grande discesista, prima donna e seconda assoluta alle spalle di Mirco Zago. 52:32 il tempo di Zago, 58:27 quello della Saggin.
Si piazzano invece al secondo e terzo posto per la classifica maschile Damiano Bonato e Federico Preto. Alle spalle di Giulia Saggin, sul podio, troviamo invece Francesca Patat e Francesca Saggin.
La gara è patrocinata da Regione Veneto, dalla Provincia di Vicenza e dal Comune di Romano d’Ezzelino. Oltre a SCI e allo sponsor tecnico McKee’s, gli altri sponsor sono: Sgambaro, Monti Trentini, San Bernardo, Loison, Costenaro Assicurazioni.
Nota per la pubblicazione_Foto credits Marco Galliazzo



















