Oltre al tricolore, la gara è stata anche quarta tappa di Coppa Italia Giovani e del Crazy Vertical Italy Cup

Buona la prima, come si suol dire. Oltre 200 gli atleti che hanno preso parte, lo scorso sabato, alla prima edizione della Valgerola Vertical che ha ospitato, in collaborazione con la Federazione Italiana Skyrunning, sia la tappa unica del Campionato Italiano Vertical (titoli assoluti e di categoria), che la quarta tappa del circuito di Coppa Italia Crazy Vertical Italy Cup e il quarto appuntamento di Coppa Italia Giovani supported by Loacker, che si è svolta su un percorso ridotto e pensato ad hoc per gli under 18.

Nella prova più importante, quella che ha assegnato i titoli di Campione e Campionessa Italiani per la specialità della corsa in salita, hanno trionfato i piemontesi Marcello Ugazio e Benedetta Broggi, entrambi della Vco Project. Hanno dato tutto sulla salita di 5,3 km (1.240 m di dislivello) che dal polifunzionale di Rasura li ha portati fino alla vetta della Cima Rosetta (2156 m). L’azzurro Ugazio ha chiuso in 48’49”, mettendo in fila il bergamasco William Boffelli (Gs Orobie) e il trentino Alex Rigo (Asd Val di Sole). Al femminile la Broggi è stata capace di sorprendere mettendosi alle spalle con il crono di 57’35” le favorite Camilla Magliano (Dinamo) e Corinna Ghirardi (Skyrunning Adventure).

Sul podio della gara Under 18, che si è svolta su percorso ridotto invece, il local Luca Curioni con crono di 25’22”, che si è imposto su Marcello Scarinzi (26’50” Albosaggia) e Paolo Gianola (27’44” Premana).

Con questa gara Ugazio, già in testa alla classifica di Coppa Italia Vertical FISky, ha ulteriormente incrementato il vantaggio, così come la Ghirardi (anche lei alla testa del circuito) e la Magliano (terza in Coppa Italia dietro a Luisa Rocchia).

“Sono davvero contento di essere tornato a vincere, ne avevo bisogno! Le ultime gare non erano andate così bene: io ce la mettevo tutta ma il fisico non mi veniva dietro; probabilmente ero ancora troppo stanco e stressato dagli FKT. Questa volta invece è andata decisamente meglio anche se, lo ammetto, non sono ancora al 100% delle mie potenzialità. Sono partito forte. Subito dietro di me c’era William Boffelli e, dietro di lui, un gruppetto con numerosi atleti, sintomo che il livello anche in questa specialità sta crescendo”. (Marcello Ugazio)

“Gara organizzata molto bene, mi è piaciuto il percorso (che avevo provato verso metà agosto) perché molto vario con alternanza di tratti ripidi e altri più corribili che imponevano frequenti cambi di ritmo. La vittoria per me è stata inaspettata. Mi sentivo bene, ho provato a osare un po’ ed è andato tutto per il meglio”. (Benedetta Broggi)

Photo credits Davide Ferrari e Valgerola Vertical