Ph. S.Foglia

La celebre e spettacolare competizione su invito ideata da Mario Poletti, aprirà anche quest’anno la tre giorni del San Fermo Trail (dal 18 al 20 agosto). Dieci atleti del mondo della corsa su strada si sfideranno nella serata di venerdì in una gara tostissima e a esclusione diretta.  Ideata dal recordman delle Orobie a capo dell’Asd organizzatrice di eventi trail Fly-Up Sport, la competizione è stata replicata negli anni in diversi comuni della bergamasca. Nel 2023 gli appuntamenti saranno Colere e Borno. Le ragioni del suo successo risiedono probabilmente in quel mix di grande atletica, spettacolo e divertimento che l’ha resa famosa. Oppure perchè l’originale formula by night che contraddistingue questa corsa a tutta, piace e convince.

Come funziona? Semplice e intuitivo. I dieci atleti invitati da Poletti, i più forti del panorama della corsa su strada, si sfideranno su un anello di circa 200 metri che si sviluppa proprio sulla via centrale del paese. Dopo i primi giri di riscaldamento (una decina) in cui gli atleti correranno in gruppo capeggiati dallo stesso Poletti che farà da apripista in bicicletta, inizierà la gara vera e propria. Un giro full gas e uno a velocità controllata per riprendere fiato. Al termine di ogni giro veloce il runner più “lento” verrà eliminato fino ad arrivare al gran finale, in cui a sfidarsi, in un’unica volata, saranno gli ultimi tre concorrenti rimasti. Nella scorsa edizione a mettere il suo sigillo sulla gara è stato il vice-campione italiano promesse 3000sp Enrico Vecchi, alle sue spalle i bergamaschi Luca Magri e Manuel Togni. Chi sarà il più veloce della Yankee Run 2023?

Come si diceva la Yankee è inserita nel contesto più ampio e apre la tre giorni del San Fermo Trail, che prevede due ulteriori prove. Partiamo dalla gara principale, il trail aperto appunto a tutti, con i suoi ì18 chilometri e 1261 metri di dislivello positivo e negativo. Dalla suggestiva piazza di Borno (883 mslm) si sale fino a raggiungere il rifugio San Fermo (1868 mslm). Da qui parte un traverso tecnico e panoramico (Sentiero Alto) di circa 4 km porterà gli atleti ai 1921 m del monte Arano. Dal GPM comincia la discesa tecnica che porta al rifugio Laeng (1769 mslm) nella conca di Varicla e che poi tocca il suggestivo lago di Lova prima di piombare sul pittoresco traguardo di Borno. L’altro evento sarà la spettacolare “Pizzo Camino Up&Down”. Nella mattinata di sabato due skyrunner non ancora ufficializzati dal comitato organizzatore avranno il non facile compito migliorare le performance 2022 siglate da Michele Boscacci (1h53’15”) e Daniela Rota (2h22’56”). Ad attenderli un itinerario di salita e discesa, a tratti molto tecnico ed aereo, che collega la piazza di Borno (quota 883 m.s.l.m) e la cima del Pizzo Camino (quota 2.492 m.s.l.m). A breve il comitato organizzatore selezionerà la coppia partecipante (un uomo e una donna) tra le candidature pervenute.