Percorrere nel minor tempo possibile la distanza più breve in linea d’aria tra il mare (in questo caso quello della Liguria) e il Monte Bianco (4820 metri), lungo l’itinerario lineare più logico e dal minor chilometraggio: da Genova Voltri (quartiere all’estrema periferia occidentale del capoluogo ligure) alla vetta (lungo la via normale italiana). Una sfida ideata ventisei anni fa da Marino Giacometti, e se vogliamo trasformata negli anni da Nico Valsesia in un vero e proprio format (ci riferiamo alle sue imprese “From zero to”), che detiene l’attuale record.

23 Le ore esatte che, nel 1997, ci impiegò Giacometti, fissando il punto di riferimento per i tentativi successivi. Il più famoso quello del trentino Andrea Daprai che undici anni più tardi (nel 2008) abbassò di poco più di tre ore il primato, portandolo a 18 ore e 58 minuti. A migliorarlo di due ore e 38 minuti è stato nel 2013 Nico Valsesia: sedici ore, 35 minuti e 52 secondi, primato che resiste quindi da un intero decennio. Marcello Ugazio ci proverà nel corso dell’estate, con la speranza di segnare il nuovo tempo da battere. L’atleta (nazionale italiana FISky) è uno specialista delle gare vertical e, proprio per questa ragione (visti anche i risultati di prestigio degli ultimi due anni) è ha tutte le carte in regola per riuscirci. La prima finestra utile è stata identificata a cavallo del fine settimana che apre il mese di luglio (sabato 1 e domenica 2).

L’itinerario prevede uno sviluppo complessivo di poco meno di 320 chilometri e un dislivello positivo di 5500 metri. Per il tratto in bici è prevista una prima salita al Passo del Turchino (metri 532), per poi puntare direttamente l’imbocco orientale della Valle d’Aosta e risalirne per intero il fondovalle in direzione della Francia: dai 345 metri di Pont-Saint-Martin ai 1224 di Courmayeur-Mont-Blanc. Da questo punto in poi, e per dodici chilometri circa, il percorso sale fino ai 1959 metri del Lago Combal, rampa di lancio per la salita a piedi alla vetta che passa per il Ghiacciaio del Miage, il Rifugio Gonella (metri 3071), il Ghiacciaio del Dôme, il Colle di Bionnassay e infine, superando quota quattromila e collegandosi alla via normale francese, Capanna Vallot (metri 4362), base di lancio per il “balzo” finale fino alla vetta del Monte Bianco (4810).

BIKE 300 chilometri

Il tratto bike di 300 chilometri da Genova a Courmayeur sarà seguito dalle ammiraglie della Hyundai del Concessionario Papa Nicolini che scorteranno Ugazio e gli forniranno il necessario supporto tecnico. La gestione dell’assistenza è in questo tratto affidata a Claudio Ugazio e Simona Airoldi, i genitori di Marcello. La partenza dalla spiaggia di Genova Voltri è già fissata per le diciotto in punto del giorno prescelto per il tentativo. L’itinerario ciclistico tocca Passo del Turchino e Masone in Liguria, poi la risalita del Piemonte via Ovada, Alessandria, Vercelli, Casale Monferrato, Santhià, Viverone, Ivrea e Quincinetto. Ingresso in Valle d’Aosta a Pont-Saint-Martin, poi Donnas, Arnad, Châtillon, il capoluogo Aosta, Villeneuve, Morgex, Courmayeur ed infine Lago Combal, situato in Val Veny, dove Marcello dovrebbe mettere piede (e ruote) nei piani iniziali intorno alle tre di notte (nove ore dopo il via genovese).

SKY 16 chilometri

Al Lago Combal sarà allestito il Campo Base Hyundai, dove Marcello effettuerà il cambio di assetto, passando dalla modalità “bike” a quella “sky” per affrontare la salita verso il Monte Bianco e dove (oltre a rifocillarsi) potrà avvalersi del supporto fisiatrico del Centro Medici Insieme di Villadossola. A Combal si troveranno anche il Centro Coordinamento per la Sicurezza e la “cabina di regia” per i contatti radio con le postazioni fisse in quota. Nella prima parte della salita verso la vetta, Ugazio si muoverà insieme a due atleti di supporto (Fabio Montanari e Maurizio Zaniroli), mentre in quella alpinistica – dall’attraversamento del ghiacciaio in avanti – nella sua progressione il “nostro” potrà contare sull’accompagnamento di una guida alpina, la cui scelta verrà fatta più avanti. L’itinerario di salita corre lungo la Via Ratti (normale al Monte Bianco), il Ghiacciaio del Miage e la Cresta degli Italiani fino a toccare – dopo il congiungimento con la via normale francese – i 4810 metri della vetta del Monte Bianco.

L’intero evento potrà essere seguito live sul sito www.ybtracking.com, azienda inglese che ha mostrato fin da subito interesse a questo evento e ha scelto di appoggiarlo attraverso le sue piattaforme. Tramite l’applicazione YB RACES dedicata, sarà possibile seguire live tempo e posizione di Ugazio nel corso del suo tentativo. Già dalle prossime settimane sarà possibile collegarsi con la piattaforma e trovare l’evento in countdown.