La gara è l’unica tappa italiana del Skyrunning World Series e lasciapassare per il Kima

 Il Team Pasturo colpisce ancora e, come sempre, punta in alto. Aprono infatti lunedì le pre iscrizioni alla Grigne Skymarathon del 16 settembre, unica tappa italiana delle prestigiose Skyrunning World Series. Organizzata in collaborazione con Falchi Lecco e GSA Cometa, la gara (42km e 3600m d+) mette in palio 300 pettorali (assegnati in base a un curriculum sportivo vagliato dal comitato organizzatore).

Una gara tecnica e impegnativa, che richiede preparazione e dimestichezza con i tracciati che si sviluppano in alta montagna. Non a caso conditio sine qua non affinchè il proprio curriculum possa essere preso in esame dalla commissione, l’aver portato a termine almeno tre skyrace e una skymarathon. Termine ultimo per mandare la propria candidatura il prossimo 30 aprile.

Se però la bellezza del tracciato e del territorio non fossero abbastanza per convincervi a provarci, il Team Pasturo si gioca un’altra carta che -potremmo definire- vincente: l’assegnazione di una wild card per il Kima. “Per noi è motivo d’orgoglio e soddisfazione – ha commentato Alberto Zaccagni, presidente del Comitato Organizzatore. La nostra prova marathon è stata riconosciuta Gara Certificata e Qualificante Kima. Ai finisher della Grigne Skymarathon 2023 saranno riservate 100 wild card che permetteranno loro di saltare il sorteggio per la Grande Corsa sul Sentiero Roma, indipendentemente dal piazzamento in classifica”.

Nota per chi non ne fosse al corrente: attualmente per entrare nella starting list del Kima sono richieste quali credenziali un bel bagaglio d’esperienza e un minimo di punti ITRA (650 per gli uomini, 500 per le donne). L’impresa però è tutt’altro che agevole: i pettorali disponibili sono 350 e per l’ultima edizione sono pervenute più di 2000 richieste da tutto il mondo.