Sono stati loro, i piemontesi Marcello Ugazio e Chiara Giovando (rispettivamente team Sport Project Vco e team Pegarun), i vincitori della vertical più vertical d’Italia che si è svolta sabato 24 settembre in Alta Valle Seriana. A Valgoglio, per la precisione, dove sfidando il meteo non propriamente favorevole gli atleti si sono messi alla prova sul percorso balisato che dalla centrale Enel di Aviasco arriva su fino al crinale che separa Valgoglio dalla Val Sanguigno. 1800 metri di sviluppo, quindi meno di 2 km, per un dislivello di mille metri: praticamente una cronoscalata verso il cielo. Gara spettacolare, sentita e seguita da local e non, è stata valevole come seconda tappa del circuito di Vertical di Coppa Italia organizzato da FISky e promosso da Crazy.

Al forte triatleta Marcello Ugazio, sebbene nell’albo d’oro, rimane però l’amaro in bocca per aver sfiorato (ma non battuto) il record maschile, detenuto dal 2016 da Moletto che, in quell’occasione, fermò il crono a 33’18”. Sabato Ugazio ha invece stoppato il tempo a 33’20”… Meno di una manciata di secondi! Dietro di lui, per la compagine maschile, lo scialpinista dell’Esercito Luca Tomasoni con 33’50” e sul terzo gradino del podio il vincitore uscente (in ripresa brillante dall’infortunio che lo ha bloccato per alcuni mesi) William Boffelli, che ha chiuso con il tempo di 34’31”. 

Al femminile vittoria di Chiara Giovando, che con il suo tempo di 42’17”, ha messo in fila la scialpinista della nazionale Ilaria Veronese, (43’31”) e la bresciana Angela Serena che ha chiuso in 49’04”.

Arrivato al suo secondo appuntamento, il circuito Crazy Vertical Italy Cup 2022 continua il primo ottobre con il chilometro verticale VK 70 OSA, valevole anche come prova unica di Campionato Italiano Vertical. Aggiornamenti a breve per scoprire gli atleti al via.