Bella prova per l’atleta portabandiera dei Runners Bergamo, che strappa il record a Poli. Al femminile, la locale Daniela Rota non delude e batte il miglior tempo sul percorso, che fino a ieri apparteneva a Elisa Pallini. Sulla distanza corta, Luciano Rota e Monica Vagni rispettano il pronostico

Meteo ideale per dare il massimo, sentieri puliti e perfettamente balisati, 330 atleti al via e un pubblico caloroso che ha applaudito e incitato lungo tutto il percorso, fino alla vetta del Monte Linzone: sono questi gli ingredienti del Linzone Trail 2026. Soddisfazione degli organizzatori per l’evento, giunto alla sua terza edizione e che gode del patrocinio del Comune di Palazzago e del forte supporto del consigliere delegato allo Sport Fabio Sigismondi. Determinante, come sempre, il contributo dei numerosi volontari e delle associazioni locali, coordinati dalla Polisportiva Palazzago, impegnati con dedizione sia nei giorni precedenti sia durante tutta la manifestazione. Nella sua distanza più lunga, il Linzone Trail è stato inoltre la quarta tappa del circuito Orobie Mountain Cup 2026 by SAEP, supportato da Pegarun.


I tempi da battere sul tracciato della gara regina, quello che tocca la croce di vetta, erano quelli dei Pegarun Paolo Poli ed Elisa Pallini. Detto, fatto: entrambi i record sono stati migliorati (e non di poco!). Nella classifica maschile, la vittoria è andata a Federico Zambelli dei Runners Bergamo, che ha chiuso con un ottimo tempo di 2:34:21, siglando il nuovo record di gara. Alle sue spalle si è classificato Paolo Poli del Team Pegarun (2:36:47), staccato di poco più di due minuti, mentre il terzo posto è stato conquistato da Stefano Rota, anch’egli del Pegarun Team, con il tempo di 2:38:29. Impossibile, quest’anno, per Poli, detentore del miglior tempo sul percorso, difendere il suo primato di fronte a uno Zambelli in super forma e con grande voglia di vincere. Il portacolori dei Runners Bergamo ci aveva provato già lo scorso anno a strappare il record a Poli, senza però riuscirci. Oggi, domenica 12 aprile, a un anno di distanza, ha centrato l’obiettivo: per la serie, chi la dura la vince! Più distanziati, ma comunque protagonisti di una buona prova, Emil Lussana dell’Angolo Mountain Running, che ha chiuso in 2:46:28, seguito da Maurizio Merlini del Pegarun in 2:46:51, a completare la top five.

In campo femminile, il successo con record di percorso è stato firmato da Daniela Rota del Team Scott/Fly-Up Sport, che ha dominato la gara con un tempo di 3:07:46. Una grande soddisfazione per lei, che vive a due passi da dove parte la gara e qui si allena. Al secondo posto si è piazzata Nicole Ruggeri del Team Gaaren #Beahero in 3:11:22, seguita da Silvia Zanchi dell’Elle Erre ASD, che ha concluso in 3:17:08. A completare la classifica delle prime cinque troviamo Elena Milesi, quarta in 3:26:13, e Daniela Busnelli dell’ASD Pegarun Pegacross, quinta con il tempo di 3:28:22.



Passiamo ai risultati della gara short (16 km). Anche in questa competizione si è assistito a prestazioni di alto livello sia tra gli uomini sia tra le donne. In campo maschile, la vittoria è andata a Luciano Rota de La Recastello, che ha tagliato il traguardo con l’ottimo tempo di 1:11:24. In seconda posizione si è classificato Manuel Scarpellini dell’ASD La Recastello, che ha chiuso in 1:18:02, seguito da Livio Arioli del Team Gaaren #Beahero, terzo con il tempo di 1:19:51.
Tra le donne, il successo è stato conquistato da Monica Vagni del Pegarun Team, che ha concluso la prova in 1:33:30. Alle sue spalle si è piazzata Michela Gusmini dell’A.S.D. La Recastello con un tempo di 1:37:51, mentre il terzo posto è andato a Barbara Pozzi dell’Atletica Presezzo, che ha fermato il cronometro a 1:39:51.
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