Ci siamo. Dopo il sold out ottenuto nella gara regina, quella che ha scritto e continua scrivere la storia dello skyrunning mondiale, l’associazione no profit della Valmasino è pronta ad aprire le iscrizioni alle tre sorelle minori: Kima Extreme SkyRace, Kima Trail e Mini Kima, annunciando in contemporanea la nuova collaborazione con Karpos, che sarà main sponsor tecnico degli “Eventi Kima” per le prossime due edizioni.

Le iscrizioni per Kima Extreme SkyRace (max 300 pettorali) , Kima Trail (max 400 pettorali) e Mini Kima (max 400 pettorali) aprono giovedì alle ore 10:00.

Kima Extreme SkyRace: dopo lo start della Grande Corsa sul Sentiero Roma, un numero massimo di 300 corridori del cielo avrà la possibilità di cimentarsi in una davvero extreme per verticalità e tecnicità. Location di partenza e arrivo sarà sempre l’area antistante la Casa delle Guide a Filorera .I concorrenti si troveranno a percorrere 25.5 km per un dislivello di1.850 mt con salita verso il rifugio Gianetti, passaggio al mitico Passo Barbacan (2570 mslm GPM della gara) e discesa verso il rifugio Omio. Un piccolo assaggio di Trofeo Kima con la possibilità di mettersi in gioco nella parte finale della più mitica delle Ultra Skymarathon. Tempi da battere (Luca Del Pero 2h58’42” e Giulia Compagnoni 3h40’40”) 

Kima Trail Running & Mini Kima: sempre sabato 24 agosto andranno in scena due eventi per tutti con l’oasi della Valdi Mello a fare da suggestivo scenario. Il tracciato più breve, quello da 6 Km, più adatto ai giovani runner, famiglie e bambini, prevede il raggiungimento di San Martino lungo la ciclabile che costeggia gli argini del Masino, per poi tornare in zona parterre sempre seguendo il medesimo itinerario. Più improntato agli agonisti è invece l’anello da 14 Km (tempi da battere 56’26” Andrea Rota e 1h07’46” Roberta Ciappini) che, data la conformazione del territorio, attira l’attenzione degli abituali corridori in montagna, dei mezzofondisti e dei trailer. Partendo sempre dalla Casa delle Guide, si raggiunge il centro di San Martino per imboccare il sentiero che conduce in Val di Mello tenendo la sinistra orografica. In questo spettacolare scenario, incorniciato tra alte vette granitiche e un fiume imponente, si raggiunge il rifugio Rasica, ove è posto il giro di boa. Da qui una caratteristica mulattiera, con tratti in leggera pendenza, porta sino al traguardo del Polifunzionale.

Per maggiori informazioni e iscrizioni: www.trofeokima.org

Ph Maurizio Torri