Camilla Moroni porta l’Italia sul secondo gradino del podio. Seconda solo all’inarrivabile Janja Garnbret

Camilla Moroni emoziona e stupisce nella finale di Coppa del Mondo Boulder, in Cina, e fa podio. Un esordio, quello dell’azzurra, che meglio non poteva andare. In ottimo stato di forma e con una grande voglia di vincere, la Moroni ha messo in chiaro la sua legge fin dal primo blocco, complicato e pertanto inaccessibile per metà delle finaliste. Ma non per lei, per la francese Avezou e per l’inossidabile Garnbret. Quest’ultima, nota di merito, è stata l’unica a flasharlo. 6 tentativi invece per “la nostra” Camilla e 5 per la slovena.

“Sono molto soddisfatta di questo secondo posto, sicuramente non me lo aspettavo, soprattutto come prima gara di stagione e perché appunto la prima gara è un po’ difficile da capire, anche perché non si sa a che livello sono le proprie avversarie. E fisicamente non mi sentivo al top rispetto ad altri periodi di forma che ho avuto durante l’anno, però sono riuscita a gestire bene la gara. Sicuramente uscire prima in finale mi ha aiutato a livello mentale perché non avevo aspettative, non avevo nulla da perdere. E sono anche molto soddisfatta della placca in semifinale, perché ho lavorato tanto sull’aspetto tecnico questo inverno e sono felice che il lavoro sia servito”.

Durissimo anche il blocco conclusivo, con una parete strapiombante e una sequenza molto impegnativa. Ancora una volta la Garnbret gioca a fare l’extraterreste ed è l’unica a realizzare un top flash. Grande suspence anche per la salita della giapponese Matsufuji e della francese Avezou che potrebbero superare Camilla con un top, ma neppure loro riescono nell’impresa, lasciando l’argento alla Moroni.