Oltre 4500 corridori si sono dati appuntamento la scorsa settimana sull’isola per la terza gara delle World Trail Majors. La gara regina, con 126 km e 6800 metri di dislivello, ha visto la vittoria di Courtney Dauwalter e Raul Butaci. Nella 84 km però, la Transgrancanaria Advanced, tre gli azzurri che si sono messi in bella mostra rientrando in top10: si tratta di Davide Cheraz (secondo), Matteo Anselmi (quinto) e Riccardo Borgialli (decimo).

126 KM DI PURA EMOZIONE

L’evento principale è iniziato a mezzanotte di venerdì sulla spiaggia di Las Canteras a Las Palmas de Gran Canaria, in un’atmosfera di festa. Nella gara femminile, l’americana Courtney Dauwalter (Salomon), considerata da molti come la G.O.A.T., era la donna da battere. Lavoro duro, anzi impossibile per le avversarie, ci si sono dovute accontentare si mangiare la polvere. C’erano Claudia Tremps (Spagna, On), Dominika Stelmach (Polonia, Team Stelmach/Suunto), Yuri Yoshizumi (Giappone, Scarpa), Gemma Arenas (Spagna, Joma), Ida-Sophie Hegemann (Germania, The North Face), Jingyan Tang (Cina, Salomon) ed Emma Stuart (Irlanda, Scarpa). Niente da fare: Courtney ha dimostrato ancora una volta di essere la migliore. Ha dominato la gara fin dall’inizio, con un ritmo incalzante. La gara maschile è stata più combattuta e quindi interessante per gli spettatori. Protagonisti il calcolatore Zach Miller (USA, The North Face); la stella cinese Jiasheng Shen (The North Face); secondo l’anno scorso, Miguel Arsénio (Portogallo, Sport HG/Aml Sport); l’italiano Andreas Reiterer (La Sportiva) e il veterano Miguel Heras (Spagna, Joma). Probabilmente non molto conosciuto a livello internazionale, Raul Butaci (Romania, BigK) ha dominato con stile, sempre con la pressione del veterano Miguel Heras (Spagna, Joma) e del connazionale Ionel Cristian Manole (Romania, Big K).

TRE ITALIANI SULLA GARA ADVENCED DA 84 KM

Soddisfazione per gli azzurri Cheraz, Anselmi e Borgialli, che abbiamo raggiunto telefonicamente.

La gara è andata molto bene, ho fatto più di 60 km con il vincitore e solamente nell’ultima discesa, lunga e impegnativa, lui ha tirato fuori quel qualcosa in più e mi ha staccato. Ci ho creduto fin da subito. Ho provato a fare una gara tirata e veloce. Non mi aspettavo di andare così, e intendo così bene. Queste gare di inizio stagione sono sempre un punto interrogativo perché non sei mai pienamente cosciente del tuo stato di forma e neppure di quello degli altri. Alla luce di questo sono davvero soddisfatto di questo avvio di stagione decisamente positivo. Nella prima parte di gara vento forte e pioggia, e stavo bene, nella seconda sole e caldo torrido. (Davide Cheraz)

Sono molto contento di come é andata la gara, ci tenevo a fare bene perché era un po’ il primo obiettivo annuale… Ne esco soddisfatto anche se dopo aver lottato per 80 km per il podio sono letteralmente scoppiato gli ultimi 5 km… Però ci sta, é inizio stagione, ho avuto buone sensazioni e sono pronto per affrontare questo 2024 con una grande carica. Come gara non c’è da dire niente, un bellissimo evento ben organizzato con panorami mozzafiato che in qualche punto mi ricordavano la mia Isola d’Elba. (Matteo Anselmi)

Sono abbastanza contento anche se speravo di fare un poco meglio. La prima è andata bene e me la sono giocata bene, nella seconda parte invece ho sofferto, sia per alcuni miei limiti tecnici che per il caldo. Sono comunque super contento di averla portata in fondo e di non aver mollato di testa: 90 km a inizio stagione non sono mai cosa scontata. Complimenti a Davide e Matteo per aver messo in scena una grande gara! (Riccardo Borgialli)

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