Torna il 22 luglio sulle montagne dell’alta Val Seriana. Il tracciato da 48 km e 3200 D+ è valido come prova unica per il Campionato Italiano di UltraSkyMarathon FISky

Procedono i lavori e la pulizia dei sentieri per una perfetta edizione di International Orobie Skyraid, la gara più sentita dalla Fly-Up Sport di Mario Poletti. Forse perché sono state proprio queste le montagne che, il 7 agosto del 2005, ospitarono il record del Sentiero delle Orobie da Valcanale al Passo della Presolana in 8 ore, 52 minuti e 31 secondi, che rimane ad oggi imbattuto. Una prestazione che ispirò l’organizzazione di una competizione a staffetta, denominata Orobie Skyraid ma diversa sia per format sia per distanza da quella attuale, valevole dal 2007 al 2010 come Campionato del Mondo Skyrunning a squadre. Qua si misero alla prova i migliori al mondo, compreso il catalano Kilian Jornet i Burgada, allora 19enne e decisamente meno famoso di oggi. Nel 2021, dopo anni di stop, la gara è tornata in una versione più moderna e adatta all’ultratrail. Già lo scorso anno insignita dalla Federazione Italiana Skyrunning come prova unica per l’assegnazione del titolo di campione e campionessa italiani di UltraSkyMarathon, nel 2023 la storia si ripete e la FISky riconferma la bontà della propria scelta.

Organizzata con i patrocini dei comuni di Ardesio, Branzi, Carona e Valbondione, la prova più impegnativa si è nel 2023 accorciata di una decina di chilometri rispetto alla scorsa edizione. Questo per dare la possibilità ad un maggior numero di atleti di percorrere i sentieri su cui è stata scritta una delle più belle pagine della storia dello skyrunning. La linea dello start è infatti stata spostata da Ardesio a Valcanale, laddove anche Poletti era partito in occasione del suo record. Conteggiando i circa 10 km di “taglio” iniziale, il tracciato passa quindi da 58 a 48 chilometri (con circa 3200 metri di dislivello positivo). La gara, tecnica e impegnativa, si snoda lungo una buona parte del “Sentiero delle Orobie” toccando quota massima al Passo Valsecca (GPM a 2496 metri) e affrontando alcuni tratti attrezzati con catene fisse, possibili attraversamenti su nevai, cenge esposte, ripidi pascoli e pietraie. Dopo aver toccato, nell’ordine, i rifugi Alpe Corte, Laghi Gemelli, Baroni al Brunone e Coca, gli atleti saranno accolti al traguardo presso il Palazzetto dello Sport di Valbondione. 12 ore e 30 minuti il tempo massimo per assicurarsi la medaglia finisher. Limite di iscritti fissato a 200 per ragioni di sicurezza.

Orobie Skyrace – Accanto alla Skyraid da 48 km anche una versione più corta e accessibile, ma non meno spettacolare, da 23 km e 2200 metri di dislivello positivo. Una cavalcata tra il rifugio Brunone e il rifugio Coca, sullo stesso tracciato della gara regina, con identico traguardo posto a Valbondione attraversando il borgo di Maslana. Numero massimo di iscritti fissato, anche in questo caso, a 200.

Sponsor – Si riconferma anche per quest’anno DF Sport Specialist di Sergio Longoni, sempre vicino al mondo delle gare che puntano alla valorizzazione del territorio. Oltre a DF ci sono Scott, Lovato Electric Spa, Elleerre, Noberasco, Tornado, Officine Meccaniche Ponte Nossa e Bettineschi srl.

Per le iscrizioni: https://orobieskyraid.it/iscrizione

Info: https://orobieskyraid.it