Numeri da capogiro per la corsa della Valmalenco, che quest’anno vanta qualcosa come 1100 concorrenti ai quali si aggiungono, sabato, i parteciapanti alla mini VUT.

Venerdì alle 22:00 partirà da Chiesa in Valmalenco la prova principe da 90 km (6.000 m D+). Il giorno successivo sarà la volta delle sue sorelle minori: il via della 35 km (2.450 m D+) sarà dato alle 9:00 da Lanzada, mentre alle 14:00 da Torre toccherà alla 13 km (1.000 m D+). Alle 11:00, sempre da Lanzada, anche il via per la non competitiva riservata ai giovani: la Mini VUT. Sulla medesima distanza sono previsti 72 atleti nella staffetta a tre elementi (24 squadre). Sold out invece per la 35 km (450 pettorali assegnati) e per la neonata 13 km (310 pettorali assegnati). Analizzando le iscrizioni, l’atleta più lontano arriva dall’Australia per sostenere l’associazione Sanfilippo, mentre è in netto aumento la presenza femminile: il 22% dei partecipanti sono donne, rispetto al 16,5% del 2024.


SULLA PROVA PRINCIPE RITORNANO LE SFIDE 2024

Sullo spettacolare anello “long distance” sulle montagne di confine tra Italia e Svizzera, che prevede uno sviluppo di 90 km (6.000 m D+) e tocca ben 15 rifugi, con 4 scollinamenti oltre quota 2.600 m, si riproporrà la sfida dello scorso anno, conclusasi al photofinish tra il local Daniele Nava e il lariano Moreno Sala. Al femminile la recente vincitrice di Doppia W Ultra, nonché detentrice del migliore crono in rosa su questo tracciato, Lisa Borzani, proverà a bissare il successo 2024 guardandosi le spalle dalla varesina Giulia Saggin.
Dietro le quinte, oltre 300 volontari e uomini del soccorso vigileranno sulla sicurezza di ogni singolo concorrente, monitorandolo lungo tutto il percorso grazie a un sistema GPS. Da casa sarà possibile seguire ogni momento della gara live sul sito www.setetrack.it.