Sono stati Mattia Bertoncini e Arianna Tagliaferri i più veloci, vincitori della 14sima edizione della storica gara che fa da fil rouge tra Italia e Svizzera. Le condizioni meteo avverse, che nella domenica di ieri hanno costretto tante gare a modificare i tracciati, anche qui ci hanno “messo lo zampino” e l’organizzazione ha oprato, per la sicurezza degli atleti, alla variazione del tracciato originale. Ne sono venuti 31 chilometri con partenza e arrivo a Lanzada e con 1300 metri di dislivello negativo, toccando i 2250 metri del Rifugio Cristina. Le premiazioni e la festa post gara, però, sono avvenute a Poschiavo, sul versante elvetico. Sigillo di Bertoncini e Tagliaferri quindim, che hanno dato per così dire il cambio ai vincitori dello scorso anno a Roberto Delorenzi (ieri al San Fermo Trail di Borno) e alla lecchese Francesca Rusconi.

Gara combattuta fin dall’inizio. All’Alpe Campagneda ad avere la meglio era il bormino Andrea Prandi, seguito da Bertoncini, da Sergio Bonaldi e dall’atleta malenco Alessandro Rossi, secondo l’anno scorso. Dalla Cima Coppi al Rifugio Cristina la situazione di è ribaltata, vedendo Bonaldi scalare in quarta posizione. Al traguardo il crono segnava 2.32.16 per Bertoncini, 2.32.31 per Rossi e 2.32.39 per Prandi. Quarto posto per Bonaldi, quinto per il giapponese Tsubasa Fuji, sesto per il bergamasco Luca Carrara e settimo per il primo svizzero, Carlo Cortesi.
Al femminile sempre in testa Arianna Tagliaferri, atleta di Premana, arrivata in solitaria al traguardo di Lanzada in 3.22.23, con un distacco di oltre nove minuti su Raffaella Rossi, che ha chiuso in 3.31.41, e di dieci su Berra, 3.32.25. Quarta Beatrice Besseghini e quinta la prima svizzera, Manuela Leonardi.



















