Tornata nel 2023 dopo dieci anni di assenza, la gara che parte dalla Valmalenco e termina nella bella Valposchiavo, unendo in questo modo le due vallate confinanti, torna domenica 18 agosto. La partenza è prevista da Lanzada, in località Pradasc, alle ore 8.30 puntuali, e l’arrivo nella piazza Comunale di Poschiavo dalle ore 11. Una gara storica, disegnata sull’antica via dei contrabbandieri che superavano il confine salendo fino al Passo di Campagneda, a quota 2627 metri, per poi scendere verso Poschiavo, e che nel primo decennio del 2000 è entrata nel mito. Da Kilian Jornet a Marco De Gasperi, passando per Dennis Brunod, Fulvio Dapit e Ricardo Mejia. Tra le donne Angela Mudge, di cui è ancora in auge il record, Emanuela Brizio e Gloriana Pelissier. Il ticinese Delorenzi, che lo scorso anno ha chiuso in 2h38’30”, e la lecchese Rusconi che ha fermato il crono a 3h29’29”, non sono riusciti a battere i best time ever di Marco De Gasperi (2h32’03”), e di Angela Mudge, (3h10’18”).

Le iscrizioni sono aperte. Fino alla mezzanotte del 28 luglio, ci si potrà iscrivere sul sito internet www.international-skyrace.org al costo di 50 euro. Dal 29 luglio al 6 agosto si salirà a 55 euro e dal 7 al 14 a 60 euro. Le iscrizioni si chiuderanno alla mezzanotte di mercoledì 14 agosto. Per partecipare alla gara è necessario essere in possesso della tessera Fisky. Nella passata edizione, quella dell’atteso ritorno, la Valmalenco-Valposchiavo aveva raggiunto il record di 300 iscritti. “L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente – sottolinea il presidente della Sportiva Lanzada Massimo Giordani -: con la partecipazione aumenta l’interesse, non soltanto dal punto di vista sportivo, per una manifestazione che da sempre si caratterizza per l’alto valore simbolico e per l’attività di promozione delle due valli di confine. C’è piena sintonia con gli amici svizzeri e possiamo contare sul sostegno enti pubblici e aziende private: continueremo a lavorare in queste settimane che precedono la gara perché la prossima sia un’edizione da ricordare”. Con lo scioglimento della neve sono stati effettuati i primi sopralluoghi lungo il percorso per verificarne lo stato: i successivi approfondimenti riguarderanno la segnatura e la sicurezza.