Vernissage milanese per la competizione che valorizza le montagne e i sentieri dell’alta Valle Spluga, in programma domenica 14 luglio con partenza e traguardo a Fraciscio – Campodolcino (SO). La presentazione si è focalizzata sulla nuova distanza da 42 km e 3600 metri di dislivello positivo. Le iscrizioni ufficialmente aperte da oggi

La gara che si corre dal 2015 intorno al Pizzo Stella approda, per la prima volta dalla sua nascita, in Regione Lombardia. La conferenza stampa di presentazione delle due distanze in programma, tra cui spicca la durissima new entry da 42 chilometri (con 3.600 metri di dislivello positivo), è avvenuta lunedì 6 maggio nella sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano.

Al banco dei relatori: il Sottosegretario con Delega Sport e Giovani di Regione Lombardia; Massimo Sertori (assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica), Silvana Snider (Consigliere Regionale), Davide Trussoni (in veste di presidente della Comunità Montana della Valchiavenna), Stefano Della Morte (portavoce dell’amministrazione comunale di Campodolcino e del comitato organizzatore ASD Amici di Fraciscio), Gualtiero Colzada (direttore di gara e guida alpina) e Maurizio Torri (giornalista e responsabile del sito Sport di Montagna).

“Per Regione Lombardia lo sport in montagna è un pilastro fondamentalmente del settore sportivo. Lo sport genera economia e passione, sempre. In questo caso la Valchiavenna è protagonista assoluta e vivrà un ritorno di immagine a livello internazionale grazie ad un evento straordinario che dal 2015 è sul territorio. Ancora una volta la Valchiavenna si dimostra capace di organizzare eventi importanti. Non solo sci d’inverno ma anche tanto estivo, proprio con la skymarathon, il tutto in una cornice bellissima. Un territorio che sta anche dimostrando di saper sfruttare al massimo le opportunità che le olimpiadi riserveranno, utilizzando lo sport come grande veicolo di promozione. Sono certa sarà un grande successo! – ha dichiarato il Sottosegretario con Delega Sport e Giovani di Regione Lombardia in apertura.

Sono seguiti gli interventi di Massimo Sertori e di Davide Trussoni, che hanno sottolineato alcuni dei punti di forza di questa gara, soffermandosi sulla spettacolarità dell’ambiente naturale nel quale si svolge e su un territorio che entrambi ben conoscono e amano.

“Numeri importanti quelli di questa gara, alla quale occorre una grande preparazione; un’occasione per promuovere ed apprezzare l’unicità dei percorsi della Valle Spluga in un connubio tra sport e bellezza dei luoghi. Andare in montagna allarga mente e spirito, infatti trovarsi su queste creste con paesaggi così belli è una sensazione bellissima. Ringrazio tutti gli organizzatori e i volontari perché portano a conoscenza di tutti questo sport che sposa in pieno la bellezza della montagna. Grazie agli Amici di Fraciscio, ora la gara è parte di un circuito ancora più ambizioso per le sue caratteristiche tecniche”. (Massimo Sertori)

“La Valchiavenna accoglie con entusiasmo la nuova edizione della Pizzostellaskyrunning, quest’anno ancora più avvincente grazie ad un nuovo, spettacolare percorso, che toccherà la cima del pizzo Groppera da dove gli atleti potranno ammirare tutta la bellezza della nostra terra! Una gara nata sulle sponde di un piccolo borgo alpino che vuole aprirsi sempre di più al panorama mondiale della corsa in montagna…Excelsior!” (Davide Trussoni)

A seguire l’intervento di Stefano Della Morte, che si è invece soffermato sugli aspetti tecnici della gara, che quest’anno prevede anche la distanza da 20 km oltre all’impegnativa SkyMarathon. “Da portavoce dell’amministrazione comunale di Campodolcino e dell’ASD Amici di Fraciscio partirò con il dire che abbiamo la fortuna di vivere in un piccolo angolo di paradiso. I nostri avi ci hanno lasciato un’eredità che noi abbiamo l’onere e l’onore di tramandare il più inalterata possibile alle nuove generazioni. Per farlo bisogna preservare la montagna, ma nel contempo tenerla viva. Da qui nasce l’idea della PizzoStellaSkyrunning: una gara a impatto zero o quasi. Che va a toccare alcuni dei punti più belli dei quattro comuni di Campodolcino, San Giacomo di Filippo, Piuro e Madesimo. Una gara che unisce 3 splendide valli alpine (Spluga, Lei e Bregaglia).  Per quanto riguarda l’aspetto prettamente tecnico, quella che proporremo il 14 luglio dopo le ultime migliorie è una spettacolare skymarathon che gira intorno alla montagna da cui prende il nome; il tutto con uno sviluppo di 42 km e ben 3600 metri di dislivello positivo. Un tracciato a cui pensavamo da tempo e che finalmente nel 2024 vede la luce. Oltre alla prima importante ascesa che porta al Sommavalle con la sua spettacolare cresta aerea, da quest’anno banco di prova per gambe e testa di ogni concorrente sarà la strapiombante salita sino in vetta al Groppera (2.948 metri), che andrà ad aggiungere altri 7 chilometri e 950 metri di pura fatica verticale all’originale tracciato. Altra novità la picchiata finale verso il traguardo di Fraciscio, senza la risalita da Campodolcino; una miglioria che rende la gara più diretta e meno massacrante. Da non dimenticare anche la sorella minore da 20 km e 1600 metri di dislivello positivo che rappresenta un’ottima entry level per i più giovani e i meno allenati”.

Gli aspetti relativi alla sicurezza sono stati messi in evidenza dal direttore di gara Gualtiero Colzada: “Dietro le quinte della Pizzo Stella vi è un lavoro sinergico di diverse associazioni: almeno 150 volontari con compiti diversi. Tra loro 15 tecnici del soccorso alpino, due medici, gli uomini della protezione civile e quelli del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza sono posizionati sulle parti più tecniche del tracciato per garantire la sicurezza di ogni singolo concorrente. Da sempre il comitato organizzatore ha un occhio di riguardo sotto questo aspetto e sia come guida alpina, sia come tecnico del soccorso ho subito sposato questa linea di pensiero. Sempre sotto l’aspetto della sicurezza, in caso di emergenza possiamo contare sull’elicottero AREU, mentre per gli infortuni meno importanti utilizziamo quello destinato allo spostamento dei volontari. Non bisogna infatti sottovalutare, oltre alla quota e alla tecnicità del percorso, l’aspetto meteo che in Alta Valle Spluga è molto volubile. Che dire, siamo una bella squadra che con passione, dedizione e umiltà ogni anno cerca di alzare l’asticella”.

La testimonianza di Maurizio Torri ha saputo invece mettere in luce gli aspetti che rendono questa gara tanto spettacolare non solamente da correre ma anche da vedere. I passaggi su roccia e neve, le creste aeree e gli scorci panoramici la rendono di grande appeal anche per la televisione: la PizzoStellaSkyrunning ha infatti più volte, negli anni, saputo attirare l’attenzione dei media nazionali, che l’hanno premiata con alcuni passaggi anche sul piccolo schermo. “Dopo le ultime migliorie, PizzoStellaSkymarathon è una gara tecnica per veri gourmet; una di quelle “old style” che piacciano ai veri “corridori del cielo”, ma nello stesso tempo anche moderna e contemporanea come quelle che si vedono nel circuito di Coppa del Mondo. Alta quota, roccia, neve, creste aeree, tratti veloci e corribili, scorci mozzafiato e tanta passione sono il mix vincente di un evento destinato a diventare una super classica di metà estate. In 9 edizioni è già stata tappa di La Sportiva Mountain Running Cup e di Skyrunning Italy Series, ma soprattutto ha attirato più volte l’attenzione dei media nazionali con servizi su Italia 1 e non solo. Il motivo è subito spiegato, i video e le foto del suo tracciato lasciano a bocca aperta gente di montagna, figuriamoci chi la montagna non la vive tutti i giorni. Si può dire che l’ho vista nascere: ricordo le prime telefonate di confronto con Stefano Della Morte e la prima volta a Fraciscio. I paesaggi, essendo valtellinese, li conoscevo. Ciò che mi ha lasciato stupito è stata però la competenza alpinistica e la passione organizzativa dei ragazzi “Associazione Amici di Fraciscio”; l’attaccamento viscerale alla loro Valle li ha portati a diventare non solo abili organizzatori, ma veri e propri custodi del territorio in cui vivono. Grazie a loro i sentieri dell’Alta Valle Spluga restano vivi e, sempre grazie a loro, sono conosciuti e frequentati da sempre più persone. Che dire, da uomo di comunicazione e di montagna non posso che fare loro i complimenti per quello che stanno facendo. Sono un esempio per tutti, un esempio da replicare anche in altre realtà alpine perché il volano sportivo a impatto zero è la migliore promozione del territorio possibile”.

Insomma, una serie di ingredienti che la rendono un appuntamento da non perdere e un must have per ogni vero skyrunner. Come racconta anche la testimonianza pervenuta da Daniel Antonioli, tre volte vincitore della competizione e tester del nuovo tratto:

“La gara sul Pizzo Stella mi piace moltissimo. Ho partecipato più volte, conosco quindi bene il tracciato e sono stato anche tester del nuovo tratto della tecnicissima 42 km che verrà messa in scena per la prima volta quest’anno.  Parto con il fare un breve commento proprio su questo nuovo tratto, che la rende davvero tosta. Già era una gara tecnica, ma ora lo è ancora di più. Alcuni passaggi sono quasi alpinistici, esposti e aerei, e la rendono davvero una skyrace old style. Il nuovo tratto da 7 km e 950 metri D+ (che va ad aggiungersi al tracciato della già esistente 35 km) costituisce una svolta e gli regala una marcia in più.  Sarà una bella sfida, tutta da gestire, che darà certamente del filo da torcere anche ai migliori”.

GARA, APERTURA ISCRIZIONI E BARRIERE ORARIE

La gara intorno a Pizzo Stella, nata nel 2015 e organizzata dall’A.S.D. Amici di Fraciscio, quest’anno è tappa del circuito di Coppa Italia FISky. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per annunciare l’apertura delle iscrizioni sul sito Endu.

Rispetto al precedente tracciato da 35 chilometri, quello della nuova PizzoStellaSkymarathon èinedito nel tratto che dall’Alpe Angeloga porta sino in vetta al Groppera (2.948 metri), e va ad aggiungere altri 7 chilometri e 950 metri di pura fatica verticale all’originale. Dura, tecnica e impegnativa, la gara arriverà a toccare il territorio del comune di Madesimo oltre a quelli di Campodolcino, San Giacomo Filippo e Piuro, abbracciando così, in maniera simbolica, tutta la Valchiavenna. Viene riproposta, inoltre, la già ben collaudata e apprezzata PizzoStellaSkyrace da 20 km e 1.600 metri D+. PizzoStellaSkymarathon sarà inoltre sesta tappa del circuito di Coppa Italia Crazy Skyrunning Italy Cup, sostenuto dal brand Crazy (anche sponsor della gara) e sotto l’egida di FISky (Federazione Italiana Skyrunning).

Gli atleti che decidono di affrontarla devono avere una buona preparazione e saper gestire la distanza e il dislivello in semi autosufficienza. Per garantire le condizioni di sicurezza sono stati localizzati 3 cancelli orari lungo il percorso: il primo presso Pizzo Sommavalle (km 11,5) che chiuderà dopo 3 ore dall’inizio della gara; il secondo all’Alpe Angeloga (km 23) che chiuderà dopo 5 ore e un’ultima barriera oraria presso il Ristoro Larici – Madesimo (km 32) che chiuderà dopo 7 ore dall’inizio della gara. Chi non transiterà entro il tempo indicato, a salvaguardia della propria incolumità, verrà fermato e dovrà obbligatoriamente abbandonare. Il tempo massimo per portare a termine la competizione è di 9 ore dalla partenza.

Iscrizioni aperte e ulteriori dettagli nel regolamento scaricabile dal sito:

http://www.pizzostellaskyrunning.it/

Foto conferenza: Lisa Del Curto