A pochi giorni dal via, il comitato organizzatore dell’Altitoy Millet ha ufficialmente annullato l’edizione pirenaica della tappa d’esordio di La Grande Course.

“Il team dei tracciatori, fino all’ultimo ha provato di tutto: prospettando nuovi percorsi in diversi settori, cambiando località  – hanno confermato gli organizzatori della gara originariamente  disegnata tra il Pic du Midi e Grand Tourmalet -,  ma le condizioni della neve non garantiscono la sicurezza dei corridori e dei volontari. L’assenza di manto nevoso, infatti, non assicura la continuità dei percorsi e la sua durezza rende troppo pericolosa la progressione dei corridori sia nei tratti in salita che in discesa”.

Da qui la sofferta, ma inevitabile decisione di alzare bandiera bianca. Il challenge delle gare più belle e spettacolari del “vecchio continente” tornerà quindi ad entusiasmare i suoi circa 3000 tesserati a partire dal prossimo mese con il classico format: tanta passione e uno skialp “old style” proposto e rivisitato in chiave moderna.

Nel mirino per l’inverno 2024 vi sono Millet Tour du Rutor Extrême e la Patrouille des Glaciers. La stagione di LGC entrerà quindi nel vivo, nel week end del 23 – 25 marzo, con la più tecnica delle gare scialpinistiche italiane. Nelle tre tappe di La Thuile, Valgrisenche e Arvier, il Millet Tour du Rutor Extrême proporrà dei tapponi caratterizzati da alta quota e vero fuori pista: 7500 mt di dislivello positivo, 30 cambi di assetto, 105 km, 60 di salite, 45 di free ride, 6 di creste e canali con passaggi oltre i 3000 metri sono i numeri di una gara divenuta mito, tradizione e leggenda.