Le date da segnarsi sull’agenda sono 29 e 30 luglio. Le due prove agonistiche da 90 km (individuali e a staffetta) e 35 km saranno nuovamente affiancate dalla Mini-VUT, una camminata non competitiva disegnata sui sentieri che uniscono gli abitati di Lanzada e Caspoggio dedicata a bambini e ragazzi. Rispetto agli altri anni, la corsa in natura “long distance” all’ombra del Pizzo Bernina è slittata in là di una settimana evitando scomode concomitanze e dando così l’opportunità a un numero sempre maggiore di atleti di vivere l’esperienza unica fatta di natura, alta montagna e tifo da stadio che nel giro di pochi anni sono diventati il marchio di questo evento.

A GIUGNO DUE TRAINING CAMP DA NON PERDERE

Il comitato organizzatore, in vista dell’edizione 2022, ha deciso di proporre un weekend per prepararsi alla gara, o per fare un trekking facile in famiglia lungo il percorso della VUT. Il tutto con il supporto di guide esperte. Nascono così il VUT Training Camp e il VUT Family Camp, in programma dal 24 al 26 giugno: il primo è dedicato agli atleti, con workshop sull’attività di corsa, alimentazione e materiale. A tenerlo la guida di media montagna, nonché runner, scialpinista e due volte vincitrice della VUT, Laura Besseghini. Il Family Camp sarà invece dedicato alle famiglie, su percorsi poco impegnativi. Qui i focus saranno storia, cultura e enogastronomia. Questo secondo progetto sarà affidato alla guida di media montagna Brunella Parolini.

www.ultravalmalenco.com

Articolo precedenteArlberg Trail: vacanza trekking tra Tirolo e Vorarlberg
Articolo successivoOrobie Vertical, il ricco parterre degli atleti in gara