Il portacolori del Pegarun Team taglia il traguardo in 1h47’03”, mentre tra le donne la vittoria va all’atleta di Angolo Mountain Running

I colori caldi dell’autunno, compresa qualche goccia di pioggia, e lo spettacolare passaggio in miniera sono stati protagonisti, anche quest’anno, al Trail di Gorno (Bg). Il vincitore della settima edizione della Val del Riso Trail, andata in scena domenica 18 ottobre a Gorno, è stato il portacolori del Pegarun Team Paolo Poli, che ha completato la prova in 1h47’03”, precedendo di 44 secondi Carlo Curnis (Elle Erre ASD), secondo in 1h47’47”. Una battaglia combattuta fino agli ultimi 200 metri. Terza posizione per Stefano Rota, anche lui Pegarun, che ha fermato il cronometro a 1h48’02”, completando un podio di alto livello per la squadra delle aquile. Alle spalle dei primi tre si sono classificati Maurizio Merlini, quarto in 1h48’35”, e Michele Giupponi, quinto in 1h51’17”.

In campo femminile, il successo è andato a Monica Vagni, portacolori di Angolo Mountain Running, che ha chiuso la propria prova in 2h14’14”. Seconda posizione a ben sei minuti per Martina Ripamonti, dell’Atletica Team Brianza/Pol. Team Brianza, in 2h20’22”, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Michela Gusmini, dell’ASD La Recastello, in 2h23’07”. A completare la top five femminile sono state Silvia Masper (Nuova Atletica 87), quarta in 2h25’25”, e Cinzia Bertasa (Bergamo Stars), quinta in 2h26’52”.

La manifestazione è stata una grande festa d’autunno, che ha richiamato atleti, per la maggior parte provenienti dalla provincia di Bergamo. Anche quest’anno uno dei passaggi più caratteristici del percorso è stato quello all’interno del sito minerario di Costa Jels, a Gorno, dove gli atleti hanno attraversato per circa 700 metri un luogo che custodisce una parte importante della storia industriale della valle, con il caschetto in testa. È proprio questa particolarità a rendere la Val del Riso Trail più di una competizione sportiva: il tracciato diventa l’occasione per scoprire un territorio ricco di storia, valorizzato grazie all’impegno degli enti territoriali e dell’organizzatrice Fly Up Sport di Mario Poletti.

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