In campo maschile il tempo da battere è il 53’21” fatto registrare da Marcello Ugazio. Tra le donne l’1h06’10” firmato dall’evergreen Corinna Ghirardi, da anni protagonista del panorama vertical italiano

L’attesa è ormai finita. Domenica 12 luglio il Vertical Rocciamelone tornerà sui sentieri della Val di Susa con un’edizione destinata a diventare tra le più importanti di sempre. La terza edizione della gara, organizzata da Piossasco Trail Runners ASD e Li Viol Ousitan ASD, in collaborazione con il Soccorso Alpino di Susa e sotto l’egida della Federazione Italiana Skyrunning, rappresenterà infatti il secondo appuntamento della Crazy Vertical Italy Cup FISky, circuito nazionale dedicato alle only up che vede, in testa, Corinna Ghirardi (Skyrunning Adventure ASD) e Luciano Rota (ASD La Recastello Radici Group).

Con i suoi 4,5 chilometri di sviluppo e 1.380 metri di dislivello positivo, dal Rifugio La Riposa fino ai 3.538 metri della vetta del Rocciamelone, la competizione è ormai considerata un must have per i verticalisti del Piemonte e non solo: una salita pura, dove ogni metro conquistato richiede il massimo sforzo e ogni piccolo errore nella gestione atletica può fare la differenza.

A rendere ancora più affascinante la sfida saranno i riferimenti cronometrici fissati nell’edizione 2025 da due autentici specialisti della disciplina. In campo maschile il tempo da battere è il 53’21” fatto registrare da Marcello Ugazio, autore di una prestazione straordinaria che ha riscritto il record della gara. Tra le donne resiste invece l’1h06’10” firmato dall’evergreen Corinna Ghirardi, da anni protagonista del panorama vertical italiano. Alle sue spalle, lo scorso anno, aveva chiuso la piemontese Camilla Calosso, vincitrice della prima edizione e pronta quest’anno a tornare per cercare il successo e magari avvicinare il primato della Ghirardi.

Gara femminile: pronostico apertissimo

Proprio la gara femminile promette di essere una delle più combattute degli ultimi anni. La portacolori della PTR, atleta di casa, dovrà confrontarsi con un gruppo di avversarie di assoluto livello. Tra le favorite figurano naturalmente Corinna Ghirardi, in gran forma dopo la recentissima conquista del record femminile sul Sentiero 4 Luglio e Camilla Calosso, che conosce bene il percorso e che punta a tornare sul gradino più alto del podio. Grande curiosità anche per la giovane Anna Hofer (U23), vincitrice assoluta della LUT 20K 2025, pronta a misurarsi con le migliori specialiste della disciplina. Occhi puntati anche su Martina Pozzi, altra atleta U23 in costante crescita, quarta classificata ai Campionati Italiani FISky di Vertical Kilometer nella passata stagione, e su Federica Panciera, reduce dall’ottimo secondo posto assoluto conquistato pochi giorni fa alla Cervino CMUR 30K, risultato che certifica un eccellente stato di forma. Ad aumentare ulteriormente il livello della competizione è arrivata anche l’iscrizione di Barbara Sangalli.

Gara maschile: Eydallin torna per la sfida

Anche la competizione maschile si preannuncia spettacolare. Tra gli uomini più attesi c’è senza dubbio Simone Eydallin, uno dei nomi più prestigiosi della corsa in montagna e dello sci alpinismo. Lo scorso anno avrebbe dovuto confrontarsi con Marcello Ugazio in una sfida che prometteva scintille, ma fu costretto a rinunciare all’ultimo momento per un motivo speciale: la nascita del figlio, avvenuta proprio alla vigilia della gara. Quest’anno torna al Rocciamelone con la voglia di misurarsi con il cronometro e con il record stabilito nel 2025. Tra i protagonisti annunciati anche il valsusino Stefano Vota, atleta locale che conosce perfettamente i sentieri del Rocciamelone e che negli ultimi anni ha collezionato importanti piazzamenti nelle SkySnow Race del circuito FISky, e Cédric Christille, valdostano targato Fiamme Gialle che si è fregiato del titolo italiano under 22 di Biathlon.