Un fine settimana perfetto, tra sole, fatica e panorami mozzafiato, ha consacrato la quinta edizione dell’Oliena SkyTrail, l’evento simbolo della corsa in montagna sarda. Quattrocento skyrunner provenienti da tutta Italia e da Paesi come Francia, Germania, Slovacchia e Canada si sono sfidati sulle pendici del Supramonte, in condizioni ideali e con una cornice organizzativa impeccabile firmata ASD Oliena Outdoor. La manifestazione, sostenuta da Karpos, SCARPA, Pro Action e Grimaldi Lines, ha visto un importante cambio logistico: il villaggio gara si è spostato da Piazza Santa Maria a Corso Vittorio Emanuele e Piazza Aldo Moro, una scelta promossa da atleti e pubblico per spazi più ampi e funzionali.

Il programma, distribuito tra l’11 e il 12 ottobre, ha offerto quattro prove agonistiche e una camminata non competitiva aperta a famiglie e appassionati.

Le gare: dal Vertical V-Karabidda all’impegnativa Ultra Sky

La manifestazione è partita sabato con il Vertical V-Karabidda: 5 km e 1000 metri di dislivello fino alle vette del Supramonte. A imporsi è stato Emanuele Manzi (Team SCARPA) in 41’16”, davanti a Daniel Antonioli e Enrico Mensio. Tra le donne, dominio della beniamina locale Pina Deiana, che con 53’58” ha stabilito il nuovo record femminile. Sempre sabato si è corso il Corrasi Trail (17 km, 1200 m D+), vinto dallo spagnolo Marcos Izquierdo Villamuera (SCARPA) con record del percorso in 1h34’51”. Sul podio Paolo Gianola e Gabriel Bazzoli, mentre tra le donne si è imposta Lina Escura Perrier (SCARPA) davanti a Valeria Bruna e Laura Pagano.

La domenica dei grandi: Husidore Skytrail e Ultra Sky Supramonte

La domenica è stata teatro delle due prove più attese: il classico Husidore Skytrail (24 km, 1800 m D+) e la temibile Ultra Sky Supramonte (50 km, 3600 m D+). Nel primo, vittoria per il tedesco Benedikt Rindle (SCARPA) in 2h39’27”, seguito da Marco Bastanzetti e Iven Hickmann. Tra le donne ha trionfato la slovacca Michaela Kucharikova in 3h08’36”, davanti a Karin Oberhofer e Francesca Furlani. Nella prova regina, l’Ultra Sky, successo per Luca Carrara (Atletica Valle Brembana/The North Face), che ha chiuso in 6h42’06”. Alle sue spalle Mario Colle e Tullio Corazza. Tra le donne, la vittoria è andata a Isabella Lucchini (8h33’56”), seguita dalla sarda Federica Frongia e da Silvia Meloni.

Oltre alle sfide agonistiche, l’Hiking Day Supramonte ha coinvolto decine di appassionati in un percorso di 8 km non competitivo. Il bilancio è più che positivo: una manifestazione cresciuta negli anni grazie all’impegno del comitato organizzatore e alla passione degli atleti.

 futuro è già in cantiere: l’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è continuare a innovare e arricchire l’evento, puntando sempre più in alto, proprio come le montagne del Supramonte.