Sky del Canto | ph. Cristian RIVA

Quattro appuntamenti in uno per la Sky del Canto 2025 che si corre nel weekend con partenza e arrivo a Carvico, nella bergamasca. Sarà infatti  prima tappa della Crazy Skyrunning Italy Cup, prima tappa della Coppa Italia Youth A e B by Mico (entrambe sotto l’egida Fisky), terzo appuntamento del circuito “4 croci” e primo appuntamento selezionale di skyrunning dell’Associazione Nazionale Alpini.

Due tracciati consolidati (13 e 22 km) che rispecchiano quelli delle edizioni precedenti, con una novità: la deviazione di circa 500 metri che obbligherà gli iscritti al guado del fiume Grandone. Un pizzico di adrenalina tra i runners impegnati su entrambe le distanze che saranno chiamati ad attraversare il corso d’acqua più importante di Carvico che scende dalla parte sud del Monte Canto.

Molto interessante il parterre degli atleti che hanno confermato la loro presenza al “via”. Tra questi, per le gare maschili, attestata la presenza di Luca Arrigoni, Paolo Poli, Ahmed El Mazouri, Stefano Rota, Cristian Terzi, Giuseppe Pedretti (tutti del team Pegarun), Danilo Brambilla (Falchi-Lecco). Nella gara donne Daniela Rota (Scott), Elisa Pallini, Maria Pilar Princis e Monica Vagni (Pegarun). Confermata all’ultimo Vivien Bonzi, la pluricampionessa italiana potrebbe scombinare i piani delle pretendenti alla vittoria finale.

La Sky del Canto si riconferma un evento plastic free. Le balise (segnavia poste sul terreno di gara) saranno di stoffa e riutilizzabili. Inoltre ogni atleta dovrà, come da regolamento, munirsi di un proprio bicchiere o borraccia in quanto non saranno presenti ai ristori. Un messaggio importante che l’organizzazione vuole mandare per la sensibilizzazione sul tema dei rifiuti in montagna.