Il tempo da battere sul tracciato più lungo e impegnativo è ora quello fatto registrare dal Campione del Mondo SkyUltra. Successo per la 16k che diventa appuntamento fisso

Che fosse un cavallo di razza, questo lo si sapeva già. In gara alla Podone Sky Trail del 2 ottobre il piemontese Minoggio, in forza al team Pegarun, ha fatto il vuoto dietro di sé, chiudendo con il tempo di 02:24 e stabilendo il nuovo record da battere.

Il 2022 è l’anno dei record per la gara organizzata dal GAN di Nembro e sponsorizzata da Elle-Erre di Gianluca Rota, che ha visto la partecipazione (sulle due distanze da 25k e 16k) di oltre 300 atleti: mai così tanti prima d’ora. Alla partenza, che si è svolta presso la sede del GAN di via Saletti, presente anche il sindaco Gianfranco Ravasio che ha ringraziato sentitamente l’organizzazione per l’impegno profuso. Grande apprezzamento anche per la nuova distanza da 16k che ha visto un centinaio di atleti al via e che, come ha sottolineato anche lo speaker ufficiale Yuri Pianetti, entra di diritto con il titolo di distanza fissa del trail delle Podone.

Ma veniamo alle classifiche. A dare spettacolo, oltre al vincitore, il compagno di squadra (anche lui team Pegarun) Paolo Poli, che con le Podone ha un conto in sospeso. Dopo il terzo posto del 2017, 2019 e del 2021, e il secondo del 2018, ora puntava alla vittoria. Rimandata, si spera, di un anno.  Sul podio anche Luca Carrara (team Salomon) con il tempo di 02:36. Al femminile, a condurre fin dall’inizio, la valdostana Marina Cugnetto che ha stoppato il crono a 03:03. Alle sue spalle, a venti minuti di distanza, Chiara Giudici con il tempo di 03:23 e Silvia Guerini (03:25).

Sulla distanza da 16K trionfo per Marco Zanga (01:28, team Pegarun), seguito da Matteo Bossetti (01:31, Atletica Valli Bergamasche) e, a qualche centesimo di distanza, il compagno di squadra Paolo Colleoni. Al femminile il podio va a Giulia Lamberti (01:42), Paola Nodari (01:57) e Melissa Paganelli (02:06, ERock Team).